di Francesca Capizzi - La Procura di Sciacca ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dopo la morte di un uomo ricoverato nella casa di cura L’Amore di Padre Pio, a Menfi. Sono indagati S.R., responsabile della struttura, V.P., responsabile operativo e A.DC. operatore sanitario, difesi rispettivamente dagli avvocati Giuseppe Todaro, Antonino Augello e Alberto Di Carlo del foro di Sciacca. L’indagine serve a verificare se il decesso sia dovuto a cause naturali oppure sia stato conseguenza di una negligente gestione dell’assistenza fornita all’anziano nei giorni precedenti.
La vittima è Ferrand Sergie Gerard, cittadino francese ma residente a Sciacca. Lo scorso mese la Procura aveva richiesto la nomina di un amministratore di sostegno ed era stato incaricato Giuseppe Todaro, che si è subito attivato per soccorrere l’anziano. Grazie al suo intervento l’uomo era stato trasferito in una casa di cura a Menfi fino a quando è deceduto il 23 marzo.
«Viveva in condizioni precarie - dichiara Giuseppe Todaro, l’amministratore di sostegno - e ho scoperto che viveva in barca dal 2013, negli ultimi mesi versava in condizioni disumane. Era molto magro e rifiutava le cure. Siamo riusciti a convincerlo a trasferirsi nella casa di cura a Menfi. Purtroppo, dopo dieci giorni, è deceduto. Rispettiamo pienamente il lavoro della Procura e spero che si faccia chiarezza, anche perché l’uomo versava palesemente in condizioni critiche. Ho molte fotografie che gli stessi operatori mi inviavano per documentare le cure e il loro impegno». Questa mattina si terrà l’esame autoptico all’obitorio dell’ospedale di Sciacca per stabilire le cause del decesso.