Operazione dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro nelle campagne dell’Agrigentino, con verifiche effettuate in cinque aziende agricole tra Caltabellotta, Menfi e Sciacca, mirate al rispetto delle normative in materia di lavoro e sicurezza.
Dai controlli è emerso un quadro di diffuse irregolarità: 13 lavoratori sono risultati impiegati in nero o senza le previste tutele, mentre sei imprenditori sono stati denunciati.
Le violazioni accertate riguardano sia aspetti penali che amministrativi. In particolare sono state rilevate l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza di adeguata formazione e informazione per i lavoratori. Contestata anche la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente.
Ulteriori irregolarità riguardano la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi e l’assenza delle figure preposte alle emergenze, all’antincendio e al primo soccorso.
Complessivamente sono state elevate ammende per 33 mila euro e sanzioni amministrative per ulteriori 4 mila euro. Per una delle aziende è stata disposta la sospensione temporanea dell’attività imprenditoriale, prevista nei casi di impiego di lavoratori irregolari oltre i limiti di legge.