Venerdì 21 agosto, nella suggestiva cornice del santuario di Santa Maria del Balzo, alle pendici del monte Trigona, lo scrittore saggista di Menfi Gioacchino Mistretta, presidente dell’Istituzione Culturale “Federico II” di Menfi e membro della Società Agrigentina di Storia Patria, ha ricevuto uno dei riconoscimenti più prestigiosi della cultura siciliana, il premio “Mons. Giuseppe Petralia, Vescovo e Poeta” con la seguente motivazione: Per la rigorosa e instancabile attività di ricerca nei campi della storia, dell’arte e dell’archeologia. Per aver saputo documentare e valorizzare, con altissima competenza e passione civile, l’immenso patrimonio monumentale, sacro e identitario del territorio del Belìce e della Sicilia antica”
Il premio, giunto all’ottava edizione, dedicato a mons. Petralia, figura di profonda cultura teologica e letteraria, vescovo di Agrigento dal 1963 al 1980, nasce con l’intenzione di riconoscere le eccellenze letterarie, culturali, teologiche e sociali siciliane, è organizzato a Bisacquino, città natale di mons. Petralia, dall’Arcipretura e dal Comune di Bisacquino e dalla Real Compagnia della Beata Maria Cristina di Savoia, con il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana, del Baliato di “Santa Maria degli Alemanni” dell’Ordine Teutonico e della Fondazione “Thule Cultura”.
Quest’anno tema del convegno che ha preceduto la cerimonia di premiazione è stato “L’Umanesimo Cristiano”. Tra i relatori: il prof. Tommaso Romano scrittore, editore e presidente del Premio; don Lillo d’Ugo, teologo e scrittore e il prof. Benedetto Alotta, docente di Robotica presso l’Università di Firenze. Ha moderato l’incontro il prof. Antonino Sala, storico, saggista e segretario del Premio.
Tra i premiati, anche: Benedetto Alotta, Gaetano Bartolotto, Domenica Brancato, Calogero Daino, don Lillo D’Ugo, Vincenzo Galifi, Nino Gambino, Giuseppe La Rosa, Antonella Lupo, Enzo Mulè, Laura Natangelo, Alberto Oddo, Matteo Orlando, Giovanni Puntarello, Fulvia Reys, Antonino Scarlata, Alfredo Sgroi, Mimmo Tornambè.