POGGIOREALE. “SOS per il settore della zootecnica nel territorio della Valle del Belice ma più in generale in tutta la nostra Sicilia”.
L’ennesimo “campanello d’allarme”sullo stato di salute del settore è stato suonato a Poggioreale, nel corso del recente, importante, convegno tecnico-scientifico sul tema: ”La zootecnia nella Valle del Belice-Tradizioni, Prospettive e Innovazione”.
Iniziativa inserita nell ’ ambito del programma della 28^ Mostra dei Formaggi della Valle del Belice, organizzata dal comune di Poggioreale, con il p a trocinio della Regione S iciliana-Assessorato Regionale Attività Produttive e dell’Unione dei Comuni V alle del Belice.
Nell ’ aula consiliare di Poggioreale si è registrata la presenza di “ tecnici ” di notevole spessore scientifico , chiamati a relazionare su diverse problematiche.
Dal:professore Baldassare Portolano,Direttore del Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestalidell’Università degli Studi di Palermoalle dottoresse Delia Gambino e Roberta Cirincione, dirigenti Veterinari IZS della Sicilia, ad Andrea Sofia dell’Istituto zootecnico, E poi ancora: al dottore Filippo Pistoia, Segretario Regionale SIVEMP, al dottore Roberto Andrea Balbo, Direttore Sanitario dell’IZS.
Ma non si è invece registrata la presenza dei rappresentanti della politica regionale. Intervenuto solo Baldo Giarraputo( Commissario Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale) che ha portato i saluti dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.
Un ’ asse nza fortemente rimarcata, sottolineata , evidenziata da Giovanni Palma e Santo Bono ,allevatori -agricoltori .
“Negli ultimi 4 anni-ha evidenziatoGiovanni Palma-si è registrata una drammatica, drastica diminuzione dei capi di bestiame. Ma la classe politica cosa fa per tutelare gli allevatori?”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Santo Bono. “Devo rilevare-ha esclamato- l’indifferenza totale della classe politica verso i problemi dell’agricoltura e della zootecnia. Ora come ora occorre garantire non più solo il benessere degli animali ma anche il benessere degli agricoltori e allevatori”.
A porgere i saluti ai partecipanti Carmelo Palermo, sindaco di Poggioreale, Roberto Messineo, Direttore Dipartimento Prevenzione Veterinaria Asp Trapani, Francesca Di Gaudio, Direttore Generale IZS della Sicilia.
Dunque settore zootecnico che “segna il passo” per il professore Baldassare Portolano.
“Già da tempo mi sono allontanato da questo tipo di manifestazioni-hasottolineato il professore Portolano-ho disertato perché ad un certo punto ho acquisito la consapevolezza di avere perso, in tutti questi anni dal 1990 ad oggi, credibilità nei confronti degli agricoltori e allevatori. Certamenteun’analisi va fatta-ha proseguito il professore Portolano-per capire perchénon è cambiato niente per il settore. Ad esempio per la pecora della Valle del Belice hanno fatto tutto da soli gli allevatori. Il settore negli anni ha subito una penalizzazione, passando dalla serieA alla serie B. Ora è necessario-ha concluso Portolano. che tutti gli enti di competenza, l’Università, le Associazioni di categoria si mettano assieme per sancire una ripresa che dia vigore all’agricoltura e alla zootecnia”.
In quest’ottica, il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo si è impegnato ad organizzare presto un convegno, con la presenza di autorità politiche nazionali e regionali. “Per ricercare-ha evidenziato il sindaco Palermo-urgenti soluzioni alle problematiche dei settori agricoli e zootecnici, fondamentali per lo sviluppo della nostra terra”.
Tra i presenti al convegno: il sindaco di Salaparuta Michele A ntonino Saitta che ha ” rimarcato l ’ importanza del convegno di Poggioreale per lo sviluppo economico del territorio ” .
I lavori del convegno sono stati “egregiamente moderati” dal dottore Leonardo Strada, Responsabile U.O.S. Sanità Animale Distretto di Alcamo e Castelvetrano.