Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha replicato alle recenti dichiarazioni del gruppo Verso Menfi, sulle recenti vicende che hanno interessato il Teatro del Mare:
"Abbiamo letto con attenzione gli interventi pubblici dei consiglieri del gruppo "Verso Menfi" e dei tanti cittadini disposti a collaborare.
Apprezziamo la ferma condanna verso un vile atto vandalico che ferisce l’intera comunità: su temi di tale gravità, la politica deve parlare con un'unica, autorevole voce.
Tuttavia, proprio in nome del pragmatismo evocato, riteniamo doveroso fare chiarezza sul quadro reale delle azioni già messe in campo da questa Amministrazione in materia di sicurezza.
La ricerca di fondi e la progettazione non sono prospettive future, ma percorsi amministrativi concreti già avviati.
L'impegno dell'Ente si è tradotto in tre linee di intervento strategiche:
- 2024: Nonostante le stringenti limitazioni di bilancio, abbiamo ottimizzato le risorse comunali stanziando i fondi necessari a riattivare 4 telecamere strategiche nel centro urbano, restituendo un primo presidio tecnologico al territorio.
- 2025: A seguito di fitte interlocuzioni con il Prefetto, abbiamo intercettato un importante finanziamento ministeriale. L'Amministrazione ha presentato un progetto di 190.000,00 euro specificamente destinato all'ampliamento della videosorveglianza territoriale.
- 2026: Gli uffici tecnici, su atto di indirizzo della giunta, stanno già lavorando a un nuovo progetto di sicurezza da presentare a valere sulle risorse del D.D.G. n. 776 del 15 maggio 2026, pubblicato pochissimi giorni fa.
Questi dati dimostrano che non abbiamo mai rinunciato agli strumenti tecnologici di supporto, operando con lungimiranza nel pieno rispetto dei tempi della burocrazia.
Proprio perché consideriamo la sicurezza un valore supremo e indivisibile, raccogliamo la disponibilità di consiglieri e cittadini e proponiamo formalmente la costituzione di un Tavolo Tecnico sulla Videosorveglianza e la Sicurezza Territoriale, utile anche ad avviare e coordinare iniziative finalizzate a riconsegnare il Teatro del Mare al suo originario splendore.
Il breve momento di legittimo sconforto è stato superato: rimane solo la ferma determinazione a respingere ogni forma di criminalità.
Il Teatro del Mare tornerà presto a vivere. Ma per farlo, oltre ai necessari interventi economici che stiamo portando avanti, serve che l'intera comunità si stringa attorno ai propri beni comuni.
Resta una certezza: prima ancora delle telecamere e dei controlli, la vera legalità nasce dalla coscienza, dall'onestà e dal rispetto dei beni pubblici, non dal semplice timore di una sanzione.
Menfi si ama con la verità dei fatti e l'impegno concreto".