SALAPARUTA. Celebrato a Salaparuta il 30° Anniversario di fondazione dell’AVIS Comunale di Salaparuta.
La significativa cerimonia si é tenuta all’interno della sede Avis in via Regione Siciliana.
Ad introdurre i lavori é stato Vincenzo Drago, presidente dell’AVIS Comunale di Salaparuta.
“Autorità civili, signori sindaci, caro Padre, stimato vicepresidente provinciale AVIS Giancarlo Zaccarini, rappresentanti delle AVIS Comunali della provincia di Trapani, autorità militari e religiose, cari colleghi del direttivo, ma soprattutto voi, care donatrici e cari donatori, è con un’emozione profonda-ha esordito il presidente Drago- e un grandissimo orgoglio che in veste di Presidente dell’AVIS Comunale di Salaparuta, prendo la parola per celebrare insieme a tutti voi un traguardo straordinario: i nostri primi 30 anni di attività.
Trent'anni non sono semplicemente un numero su un calendario.
Sono trent'anni di storie, di generosità silenziosa, di sveglie all'alba nelle domeniche di raccolta, di braccia tese e di vite salvate.
Quando tre decenni fa questa realtà muoveva i suoi primi passi nel nostro territorio, c’era una visione chiara, ma forse nessuno avrebbe immaginato quanto profonda sarebbe diventata la radice che l’AVIS avrebbe gettato nelle comunità di Salaparuta e Poggioreale.
E il motore pulsante di questa macchina siete sempre voi: i nostri donatori.
Niente di tutto questo sarebbe stato possibile-ha proseguito il presidente Vincenzo Drago- senza una scintilla iniziale. Per questo, il mio primo, grandissimo ringraziamento va ai nostri soci fondatori.
Trent'anni fa (11 gennaio 1996), con lungimiranza, coraggio e un immenso spirito civico, avete posato la prima pietra di questa associazione, trasformando un'idea di solidarietà in una splendida realtà che ancora oggi sostiene il nostro territorio.
Una pietra che è stata poi coltivata, protetta e fatta crescere grazie alla guida sapiente di chi mi ha preceduto in questo ruolo.
Voglio ringraziare pubblicamente-ha proseguito il presidente Drago- i presidenti che si sono succeduti alla guida dell'AVIS di Salaparuta: Angelo Lombrano e Irene Castronovo.
Grazie per il vostro tempo, per la vostra dedizione e per l'eredità straordinaria che ci avete lasciato.
Se oggi l'AVIS è un punto di riferimento solido, è anche grazie al vostro cammino.
In trent'anni il mondo è cambiato, la nostra società si è trasformata, ma il valore di quel gesto – anonimo, gratuito, volontario e consapevole – è rimasto immutato.
Donare il sangue non è solo un atto di solidarietà medica; è la più alta espressione di cittadinanza attiva.
Significa dire a un concittadino, a uno sconosciuto, a qualcuno che sta lottando in un letto d'ospedale: "Io ci sono. La tua vita mi appartiene".
Voglio ringraziare-aggiunge il presidente Drago- sentitamente anche il personale medico e infermieristico che ci supporta con professionalità e umanità, le istituzioni locali e la presenza costante dell'AVIS Provinciale, oggi qui autorevolmente rappresentata dal Vice Presidente Giancarlo Zaccarini, una vicinanza che dimostra quanto sia fondamentale fare rete.
E a proposito di chi rende possibile tutto questo giorno dopo giorno, permettetemi di fare un ringraziamento speciale e pubblico a chi lavora dietro le quinte.
Voglio chiamare per nome i membri del nostro consiglio direttivo: Maria, Margherita, Giuseppina, Antonino, Salvatore, Alessio, Claudio e Giovanni (spero di non dimenticare nessuno).
Loro sono le colonne portanti di questa associazione; persone che in silenzio, con una dedizione immensa e un grandissimo spirito di sacrificio volontario, scelgono di mettere a disposizione il proprio tempo prezioso per questo grande e straordinario gesto di solidarietà.
A ciascuno di voi va il mio più profondo grazie.
E ci tengo a dire a tutta la comunità qui presente che le nostre porte sono e saranno sempre aperte: chiunque senta il desiderio di unirsi a questo splendido gruppo di lavoro, di dare una mano e di condividere questo cammino con noi, sarà sempre il benvenuto e accolto a braccia aperte.
In questa preziosa rete di solidarietà, desidero rivolgere un ringraziamento-ha continuato il presidente AVIS- particolarmente caloroso e speciale all'AVIS di Salemi.
Il vostro supporto non è stato semplicemente ideale, ma si è tradotto in una massima assistenza e in un sostegno concreto e costante. È grazie alla vostra straordinaria disponibilità se abbiamo la possibilità di eseguire mensilmente le nostre giornate di donazione, potendo contare sulla vostra autoemoteca.
Questo mezzo non è solo un veicolo, ma un presidio di salute e speranza che permette alla nostra missione di viaggiare e concretizzarsi ogni mese.
Grazie di cuore all'AVIS di Salemi per essere al nostro fianco con così tanta generosità.
A questo proposito, permettetemi di aprire una parentesi altrettanto doverosa e profondamente sentita.
Tra i simboli che uniscono la nostra comunità e che rappresentano la nostra identità, c'è il nostro labaro, che oggi possiamo ammirare in tutto il suo splendore.
Se questo è possibile, il merito va all'opera straordinaria, e completamente gratuita, di due straordinarie signore del nostro paese: Piera Pirrello e Ambra Zeoli.
Con le loro mani, la loro pazienza e una maestria artigianale rara, lo hanno restaurato in modo impeccabile, restituendogli la dignità, il decoro e la bellezza che merita.
A Piera e ad Ambra va il ringraziamento più affettuoso, caloroso e sincero di tutta l'AVIS di Salaparuta per questo meraviglioso dono che arricchisce la nostra storia e che porteremo con orgoglio in ogni occasione.
Guardare a trent'anni di storia, però, ci impone anche un dovere morale: guardare al futuro, ma anche a quelle risposte che il nostro territorio attende da tempo. Oggi, davanti alle autorità comunali e ai signori Sindaci qui presenti, sento il dovere di farmi portavoce di un'istanza profonda, di una richiesta che potremmo definire storica, datata anch'essa trent'anni.
Sin dalla nostra fondazione, il nostro sogno e il nostro obiettivo sono stati quelli di poter radicare ancora di più la nostra attività.
Per questo, chiediamo ufficialmente all'istituzione locale la possibilità, non appena si presenteranno le giuste condizioni logistiche e strutturali, di poter usufruire di locali idonei ed accreditati per l'allestimento di postazioni fisse per la donazione.
L'autoemoteca rappresenta-ha esclamato il presidente Drago- per noi una risorsa vitale ed encomiabile, ma compiere il grande passo verso una sede fissa significherebbe dare stabilità assoluta ai nostri donatori, ottimizzare i servizi e garantire una casa permanente alla solidarietà a Salaparuta.
Confidiamo nella sensibilità delle nostre istituzioni, da sempre vicine alla nostra causa, per trasformare, insieme, questo storico auspicio in realtà.
Il nostro compito per i prossimi anni sarà proprio questo: far crescere l'associazione e stringere ancora di più la mano alle nuove generazioni. Salaparuta ha bisogno dell'energia e della freschezza dei suoi giovani. A loro vogliamo trasmettere il testimone di questo compleanno, spiegando che donare il sangue è un gesto moderno, un gesto di libertà e di immensa responsabilità.
Cari amici, festeggiamo oggi trent'anni di dono, di amore e di comunità. Continuiamo a camminare insieme, con lo stesso cuore che ci ha guidato fin qui. Buon trentesimo anniversario all'AVIS Comunale di Salaparuta e grazie a tutti voi !
E adesso, per rendere concreto questo ringraziamento e celebrare la fedeltà alla nostra missione, è arrivato il momento più emozionante della giornata. Abbiamo l'onore di consegnare le benemerenze e le targhe ricordo ai nostri donatori più assidui.
Queste targhe sono solo un piccolo simbolo tangibile del nostro immenso "grazie". Rappresentano la costanza, l'altruismo e il silenzioso eroismo di chi, anno dopo anno, ha teso il braccio per il prossimo senza chiedere nulla in cambio.
Siete l’orgoglio della nostra associazione e di tutta Salaparuta”.
Le targhe-ricordo sono state consegnate a: Calogero Chiarenza, Mariangela Bruno, Diego Chiarenza, Salvatore Castronovo, Luigi Casciola, Giulia Pendola, Giuseppe Lombardo, Salvatore Palermo, Vincenzo Nicolicchia, Filippo Incandela, Caterina Colletti.Oltre alle targhe sono state consegnate delle “benemerenze” a un gruppo di donatori dell’ AVIS comunale di Salaparuta.
Nel corso della celebrazione si sono registrati anche gli interventi di: Sarah Crocchiolo, presidente del consiglio comunale di Salaparuta, Mariano Sancetta, vice sindaco del comune di Poggioreale, Margherita Nastasi volontaria AVIS, padre Giovanni Butera, parroco di Salaparuta, Nicola Mangiaracina, segretario provinciale Avis,Claudio Bertelli, componente direttivo Avis.
In videoconferenza sono intervenuti gli ex presidenti AVIS Comunale di Salaparuta: Antonio Lombrano,Irene Castronovo.
Presenti anche: Antonino Nicolicchia ed Elena Bertelli, consiglieri comunali di Poggioreale. Giuseppe Roppolo (assessore comunale di Salaparuta),Antonia Maltese e Giuseppe Palazzolo(consiglieri comunali di Salaparuta).
Nella foto i componenti del direttivo AVIS di Salaparuta.