di Francesca Capizzi - Li hanno trovati durante un normale servizio di controllo del territorio, abbandonati all’interno di una cassettina di legno, in una piazzola di sosta lungo la strada statale 115, nel territorio di Sciacca. I piccoli cuccioli di cane erano stati lasciati tra i rifiuti, sotto il sole cocente e con una temperatura che sfiorava i 40 gradi. Protagonisti del salvataggio alcuni militari dell’Arma dei Carabinieri che, resisi conto della gravità della situazione, sono immediatamente intervenuti soccorrendo gli animali, nati da pochissimi giorni e ormai allo stremo. I militari li hanno portati in caserma, dove si sono presi cura di loro con grande attenzione, somministrando il latte con una siringa, rinfrescandoli e mettendoli in sicurezza. Si sono quindi attivati per trovare una sistemazione adeguata e, dopo una rapida ricerca, i cuccioli sono stati affidati a Francesca Orsini, volontaria dell’associazione Anime del Sud di Menfi, che si occuperà di accudirli e accompagnarli nel loro percorso di crescita.
«Ringrazio di cuore i carabinieri per la sensibilità e la tempestività dimostrate – dichiara Francesca Orsini –. Senza il loro intervento questi cuccioli difficilmente sarebbero sopravvissuti. Purtroppo durante il periodo estivo gli abbandoni aumentano in maniera preoccupante e noi volontari ci troviamo ogni giorno ad affrontare situazioni drammatiche. È fondamentale che tutti comprendano che un animale non è un oggetto di cui liberarsi, ma una vita da rispettare e proteggere». Ancora una volta i carabinieri hanno dimostrato di essere un presidio fondamentale per il territorio, non solo nell’attività di controllo e sicurezza, ma anche quando c’è da salvare vite indifese. Un gesto di grande umanità che ha permesso a questi piccoli cuccioli di avere una seconda possibilità e che richiama ancora una volta l’attenzione sul grave fenomeno dell’abbandono degli animali, particolarmente frequente durante il periodo estivo.